Sembra essere un buon momento per il Citizen Journalism. Il cittadino-reporter sarà una delle figure più importanti dei prossimi anni e anche il web si è accorto di questa rivoluzione antropocentrica, aprendo nuovi spazi dedicati alle notizie provenienti dal basso, che entrano di diritto a far parte dei nostri palinsesti.

Il primo esempio che voglio citare è YouReporter, piattaforma tutta italiana dove l’utente può inserire foto e video che diventano notizie. I materiali possono essere ripresi gratuitamente anche dalla Tv e dai siti d’informazione per integrare articoli, servizi, reportage etc… a patto che venga citata la fonte. Insomma, un luogo virtuale dove viene dato spazio ad uno sguardo locale che rischia di non entrare mai nell’agenda setting.

Un’altro esempio illustre è quello di YouTube che ha deciso di aprire un canale dedicato esclusivamente al citizen journalism, chiamato Citizen News: lo scopo è quello di aggregare video di informazione vera e propria che potrebbero perdersi nel marasma di c…..e di cui è pieno il portale. Vi lascio al video introduttivo di Olivia, News Manager di YouTube.

Per concludere e giusto per rimarcare che qualcuno alla RAI si salva, Gianni Minoli e RAI Educational hanno deciso di lanciare un nuovo format, Citizen Report, basato sul contributo degli utenti della rete, che possono raccontare le proprie storie. Finalmente un esempio serio di interazione tra la rete, gli utenti e la televisione.

Il palinsesto (e anche noi) ringrazia.