Inutile negarlo. Anche chi come me non ne può più dei soliti palinsesti e cerca da solo cosa guardare, in fondo ha sempre bisogno di un appuntamento fisso. Di rinunciare ad una partita di calcetto perchè, hey, oggi è venerdi e non posso perdermi il mio serial preferito.

Ci sono state serie televisive che hanno fatto la storia, che hanno introdotto l’elemento della narrazione a puntate: ma attenzione, non parlo delle soap-opera alla Dallas, Beautiful e storie del genere dove lui sta con lei, che ha una gemella che sta con il figlio segreto di lui che ha avuto con la governante lesbica della sorella gemella.

Dal primo telefilm, I love Lucy del 1951, il genere ha avuto un vertiginoso successo: quasi ogni contesto e classe sociale è stata rappresentata in un telefilm. Poveri del ghetto, mafiosi, medici, amici, agenti di polizia, famiglie, sacerdoti (anche con famiglia), dispersi, detenuti, ragazze madri, casalinghe e chi più ne ha più ne metta. Il mio preferito? Non ne ho uno solo, ma cronologicamente direi che quelli che ho seguito con maggiore interesse sono stati Friends, I Soprano e Prison Break.

Ma se spegnessimo la Tv, il web potrebbe darci format seriali degni di nota? La mia personalissima risposta è sì. Sul web esistono tantissime serie un pò underground che meritano di essere approfondite.

Per guardare sul web quelle che andavano in onda sulla Tv italiana, c’era Rifletto TV, ma ha fatto una brutta fine ai sensi dell’articolo 354 del C.P.P.😀

Non resta che districarsi in un mare di creatività poco conosciuta e, forse per questo, fresca e di forte impatto anche se c’è da fare i conti con una lingua straniera. Già perchè quelle che vi voglio far conoscere oggi sono in inglese (niente paura, non sono poi così incomprensibili).

La prima segnalazione riguarda Scam School (più o meno scuola di truffa) che non è proprio un telefilm, ma un programma in cui il conduttore/protagonista, Brian Brushwood, ci insegna a barare per ottenere drink gratis, soldi facili e quant’altro. Il format è arrivato alla nona puntata ed io non vedo l’ora che esca la decima! Tutte le puntate sono scaricabili (anche in file .torrent) in diversi formati, sia in alta che in bassa definizione.

Vi è piaciuto Cloverfield (a me sì)? Se la risposta è affermativa vi consiglio di dare un’occhiata a 2009 A TRUE STORY, serie molto ben fatta che ci mostra cosa sarebbe accaduto dopo un’eventuale secondo attacco terroristico agli USA: vi anticipo la risposta…guerra. Protagonista principale è Sara Ford, diciottenne che registra sistematicamente dei video tramite webcam. Alcune puntate sono davvero belle, con ottimi effetti speciali. Quella che trovate sotto è la primissima.

L’ultima segnalazione riguarda Take Me Back, serie molto divertente realizzata da Seth Mendelson e Joe Baron.

Un’anticipazione sulla trama? Traducendo un trafiletto trovato in giro per la rete vi dico che la storia parla del “classico ragazzo medio che ha un lavoro noioso ed una vita sociale ugualmente noiosa. Poi, un giorno viene rapito da un vigilante mascherato e sbattuto nel portabagagli della macchina”. Google Translate è stato più poetico di me.

Buona telefilm-dipendenza! E se ne conoscete altre fatemelo sapere😉