aprile 2008


“Bisognerà cercare di entrare nel settore televisivo con strumenti nuovi, e nel mondo di internet. Noi faremo il governo ombra che sarà una grande struttura di proposta e di critica, in rapporto con i gruppi parlamentari. Ma siccome prevedo che nei prossimi mesi la televisione pubblica e privata sarà sotto una cappa di uniformante pensiero unico, servirà dell’altro”.

Ed ancora:

“Spariranno dai telegiornali tutte le notizie di cronaca nera, l’allarme sicurezza sparirà, come accadde dal 2001 al 2006 quando l’allarme cessò pur essendo aumentati i reati. Se ne è riparlato quando i reati sono diminuiti, anzi si è fatta campagna elettorale su quel tema con tutte le bocche da fuoco disponibili. Ecco perché credo che accanto al governo ombra servirà una struttura di informazione televisiva ombra che tutte le mattine possa raccontare ciò che è stato censurato, tagliato, negato. E’ così che si fa una democrazia. Si rispetta, si propone però si controlla”.

Come dargli torto.

[fonte]

In attesa di dare un mio giudizio su Livestation, la Tv P2P di Microsoft, ho 10 inviti da distribuire. Lasciate un commento con una mail valida e sarete accontentati.

Parlando di Tv, e in particolare di Current Tv, chi va a vedere Al Gore a Roma l’8maggio? Fatemi sapere.

UPDATE

Sul vecchio pc con 512 MB di ram, Livestation non parte nemmeno. Sul nuovo (4GB di ram, processore Intel Core 2 Duo T7300 2.00 GHz), la visione è fluida e l’audio scorre bene senza incepparsi. Una connessione veloce è fortemente consigliata (io ho Fastweb 20 mega).

I tempi di caricamento sul nuovo pc sono ottimi: dal login alla comparsa delle immagini non passano più di 10 secondi e anche dopo il cambio canale, le immagini vengono visualizzate rapidamente. Interessante la possibilità di visitare il sito abbinato al canale che si sta guardando.

Per ora sono disponibili solo canali di news: Al Jazeera, BBC, Bloomberg Television, EuroNews (anche in italiano), France 24 e Sky News (in italiano).

Il mio giudizio è, tutto sommato, positivo: sperando in qualche canale aggiuntivo, i 10 canali di news forniscono un’ottima e più che valida alternativa alla pessima informazione che ci viene proposta dalla tv nostrana.

Per una visione d’insieme più approfondita di Livestation, vi rimando all’ottima presentazione di Luca Palli.

Buona Visione!

Ne è passato di tempo da quando ho aperto questo blog: un anno esatto in cui ho imparato a conoscere, usare ed amare questo mio spazio in cui mi piace parlare e confrontarmi con chi è passato da qui.

E’ tempo di un piccolo bilancio, ma senza snocciolare cifre, link ricevuti pagine viste e vari report: mi basta ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato a crederci, tutti coloro che mi hanno seguito, chi mi legge, chi mi apprezza e anche chi non la pensa come me e me lo ha fatto presente.

E’ ora di rinnovamento e nei prossimi giorni ci saranno novità che non vi svelo: intanto, grazie a tutti e auguri Palinsesto!

Supporta gli artisti, non le multinazionali.

I wouldn’t steal

…The media industry has failed to offer viable legal alternatives and they will fail to convince consumers that sharing equals stealing. Unfortunately, they have succeeded in another area – lobbying to adapt laws to criminalize sharing, turning consumers into criminals…

Evidentemente, al Parlamento Europeo hanno ben altro da fare che approvare tutte le proposte avanzate dai mille curiosi personaggi che danno tanto colore all’Europa. Qualche amante di uno dei giochi che caratterizzano gli Stati Uniti, ha ben pensato di risolvere il problema Pirateria & P2P come facevano il mitico Nolan Ryan o Roger Clemens: tre strike, eliminato.

Già, perchè sulla scia della “Dottrina Sarkozy”, il parlamentare francese Guy Bono (evito ogni facile ironia), ha lanciato una bella palla slider presentando un emendamento che prevede la sospensione forzata del collegamento a internet nel caso un utente venisse “pizzicato” tre volte a scaricare e uploadare materiale coperto da copyright.

Alla prima ti tirano le orecchie, alla seconda una bella paternale e una settimana senza Tv, alla terza a letto senza cena…

Fortunatamente, l’emendamento è stato bocciato con la conclusione che internet e il suo accesso sono un diritto universale per il cittadino, facendo notare come non si possa trattare un file-sharer alla stregua di un pericoloso criminale. E meno male, perchè dopo i funesti risultati elettorali italiani, se fosse stato approvato anche il testo dell’emendamento, avrei davvero iniziato seriamente a pensare di fare i bagagli per il luogo più lontano e isolato possibile.

Ma non è tutto oro quello che luccica: la bocciatura non è vincolante, quindi ogni singolo stato può agire secondo le proprie leggi in materia. E considerando che l’anno prossimo quel simpaticone di Sarkozy sarà presidente dell’UE, la battaglia per un P2P non dico libero, ma regolamentato in maniera equa, sarà lunga e difficile.

Intanto noi rispondiamo con un fuoricampo: Guy Bono…sei eliminato!

Il signor BollinoLa notizia è vecchia (mea culpa per non essermene interessato prima), ma vale la pena riproporla e fare qualche considerazione sull’intera faccenda. Vi ricordate il servizio della BBC sui preti pedofili trasmesso da Anno Zero il 31 maggio 2007? Un filmato che fece molto scalpore e che ha mostrato, oltre a delle vergognose colpe del clero, anche la vocazione corporativista e protezionistica del Vaticano.

La notizia clamorosa non riguarda un maxi processo ai preti che si sono resi colpevoli di misfatti abominevoli, ma riguarda una condanna definitiva, emessa dal giudice di pace di Roma ai danni…della RAI!

Già, un cittadino italiano si è sentito offeso davanti alle immagini di “Sex crime and the Vatican”: l’italiano che si è reso protagonista dell’eroico gesto è Carlo Andrea Bollino (nella foto in alto), docente di economia politica a Perugia e presidente del Gestore elettrico (Gse). Una persona colta, verrebbe da pensare, non un Fantozzi qualunque con birra gelata e frittatona di cipolle in mano intento a fare zapping.

La RAI è stata condannata a restituire 50 centesimi di canone e a risarcire il signor Bollino di 400 euro per danni morali. Io credo che ogni commento sia pressoché inutile, questa cosa ridicola è davvero avvenuta, non è uno scherzo.

Prendo dal blog Razionalismo vs Religione un estratto delle parole del pirl…ehm Bollino:

“Ho letto sull’argomento Freud, premi Pulitzer e Massimo Introvigne, secondo cui sulla percentuale di omosessualità e pedofilia non esiste differenza statistica fra i diversi segmenti di popolazione maschile”.

Si parla addirittura di “lesione di un diritto giuridico”, come se i preti che molestano bambini ledono il diritto di guardare le solite puttanate che ci rifila la televisione. Non siamo capaci di andare contro un papato che ha dello scandaloso (qui l’ultima perla di di Razzingher), ma ci indigniamo per una cosa che nella nostra televisione manca da molto tempo: la verità. Che evidentemente toglie tempo al caro e vecchio trash che tanto ci piace.

Allora ci provo anche io e vi elenco alcune trasmissioni che ledono i miei diritti di essere umano:

Uomini e donne

Studio Aperto

Porta a Porta

TG4 ed Emilio Fede qualunque cosa dica

Tutti i Reality Show

Le televendite

The Box Game

Carabinieri

Verissimo

La prova del cuoco

Mezzogiorno in famiglia

X Factor

Dato che l’indignazione e la lesione morale di una persona è valutata 400 euro, prevedo tempi duri…

Ah signor Bollino, ha visto Fitna? No? Allora preparo i 50 centesimi, di più non posso.