Pomeriggio a casa da solo. Qualche ora di cazzeggio disponibile. La TV è spenta e la banda larga viaggia a pieno regime. Cosa c’è di meglio d’intrattenimento via internet a sostituzione di quelle scialbe trasmissioni del dopo pranzo?

Ecco come ho creato il mio palinsesto personalizzato, a voi la libera scelta di cosa guardare.

sfondo_ill.jpgPrima tappa è Entics Television. Quando si dice che in Italia non c’è creatività, basta fare un bel giro per la rete: Io li ho trovati grazie al blog di Salvatore Ditaranto, mio punto di riferimento nella blogosfera quando si parla di nuovi format e creatività. Entics è un giovane musicista milanese, mio coetaneo e vi invito a seguirlo anche sul suo MySpace. Vi assicuro che mi sono divertito da matti! Per farvi un’idea di quello che troverete vi invito a vedere il suo canale su YouTube.

Su 242MovieTv, punto di rifermimento per una distribuzione alternativa di materiale prodotto da giovani registi e film-maker che non trovano spazio “commerciale” della grande industria. Vi rimando al sito per consultare tutto l’archivio.

co-name.gif Su Peekvid potete trovare un ampio database di film, serie tv, cartoni animati, video musicali, anime, commedie, video sportivi e User Generated. Molto semplice da navigare, io mi sono guardato in santa pace molti episodi di Beavis & Butt-Head, in lingua originale, come tutto quello che potete trovare nel sito.

Per rimanere in Italia, mi ha molto incuriosito il progetto della webtv creata dall’università di Roma. 120 redattori-studenti per “La Cnn dell’università, la Youtube degli studenti” definizione dell’ideatore Marco Pizzardi. logo.gif“Ma non ci sarà solo informazione e divertimento: i docenti potranno decidere di inserire online video di lezioni, commenti, analisi e seminari. L’idea è infatti quella di creare una biblioteca interattiva gratuita, ma anche di offrire uno strumento di denuncia sulle inefficienze delle strutture che frequentiamo”. Il progetto è validissimo, molto ambizioso: ma deve superare l’ostacolo università e soprattutto dovrà conquistare gli studenti. Da universitario, però posso dire che mi sembra un passo di tutto rispetto verso un’alternativa credibile all’agenda setting dei media tradizionali.

logo.pngUltimo solo in ordine di apparizione è SurfTheChannel. Lo slogan è semplice, ma efficacissimo: find, click and watch. Un archivio (in lingua inglese) tutto da visionare con serie del calibro di 24, Heroes, I Simpson, Lost. Più tanti video sportivi e musicali, documentari e anime. Davvero una preziosa risorsa, nonostante qualche link non funzionante.

Miracoli dell’adsl…buona visione!

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