topolinofastweb.jpgImportantissimo passo avanti. Questo ho pensato quando ho appreso la notizia dell’accordo tra Walt Disney Television Italia e FASTWEB per il lancio di Disney Channel On Demand.

Quello che mi interessa commentare non è tanto la parte commerciale e tecnica dell’accordo, ma l’avvenuta convergenza tra contenuti di qualità e piattaforme basate su internet: se prima si poteva obbiettare che i video on demand fossero, prevalentemente, User Generated Content di scarso livello ed interesse (e molte volte i fatti hanno smentito tale critica), questo accordo pone le basi per per una distribuione e fruizione di materiale più “accattivante” rispetto a quella di video fatti in casa e gioverà, innanzitutto, a noi nuovi fruitori multimediali, ma anche al pubblico più tradizionalista che sta muovendo (purtroppo) ancora i primi e difficoltosi passi verso lo sganciamento dal palinsesto fisso. Per non parlare della fiducia ad affidarsi a metodi e tecnologie di distribuzione innovativi che un eventuale successo del progetto potrebbe portare tra i produttori di contenuti.

Certo, il marchio Disney, come tanti altri, è sinonimo di qualità e successo, ma non bisogna commettere l’errore di lasciare il mercato dei contenuti multimediali nelle mani delle solite lobby: è necessario un equilibrio tra UGC e case di produzione già affermate, lasciando il potere decisionale a chi si siede davanti ad uno schermo.

Date le mie origini meridionali, ho un solo appunto da fare: il Disney Channel On Demand sarà disponibile sul canale 17 della FASTWEB TV…per il lancio di un servizio così importante non si poteva scegliere un altro numero?😉