Dopo paradisiaci mesi di ADSL, sono purtroppo ripiombato nel baratro dei 56kb. Ho potuto constatare ancora una volta come sia difficile fruire dei servizi che stanno portando avanti la “Prosumer Revolution” di cui sono personalmente un sostenitore. E non solo: lo streaming o il caricamento di contenuti audio e video risulta praticamente eterno. Nonostante si tenti di affossarlo, il digital divide resiste. Solo 10 milioni di italiani hanno accesso alla banda larga e quando accedono, lo fanno a tariffe che, rapportate a quelle europee, sarebbero da denuncia. Aspetto con ansia che anche il mio paese venga raggiunto dalla banda larga e che si sviluppi in breve tempo il WIMAX.

Se vi trovate nella mia stessa situazione, volevo segnalarvi dei siti che parlano dell’argomento e che propongono una mappatura dell’infelicità, come voglio simpaticamente chiamarla.

Anti Digital Divide

Voglio l’ADSL!

truveo_logo.gifTornando a noi, ho scoperto un bel motore di ricerca video, molto semplice da usare e che ci consente di avere uno spettro di ricerca più ampio e soprattutto preciso: Truveo, acquistato da AOL (partner di Google), si avvale della tecnologia Visual Crawler che oltre ai metadati testuali annessi al video, basa la sua indicizzazione analizzando in profondità il file. Ciò rende il database di Truveo uno dei più ricchi in circolazione. Si possono ricercare video filtrandoli in base ai formati, alla qualità e scegliendo tra i più votati, più visti etc o nelle varie categorie. Possibile anche la ricerca in base ai tag, ai canali o scegliendo tra quelli uploadati dagli utenti.

Off Topic: scusate la poca frequenza di post da un pò di tempo a questa parte, ma impegni lavorativi (come me la tiro… :D) mi tengono lontano dal PC.