La logica della convergenza unita al web 2.0: quale accoppiata migliore per la nostra voglia di contenuti che rispecchino i nostri gusti. L’all-in-one non è solo hardware e sul web spiccano per efficacia e per libertà di scelta dei servizi, aggregatori, che ci permettono di scegliere da un archivio vastissimo di video, musica, da fruire in streaming e da condividere con i nostri amici. E soprattutto nella piena legalità.

https://i1.wp.com/www.philia.ru/lj/dizzler.pngIl primo che vi segnalo è Dizzler: in un’unica interfaccia, customizzabile a piacere tramite le molte skin disponibili (c’è anche un editor per crearne di proprie), sarà possibile avere video, stazioni radio, musica e giochi. La scelta delle canzoni avviene in modo molto semplice, tramite una ricerca per artista, nella top 100, tra gli artisti più popolari o usando la funzione “Random”. Alle canzoni si uniscono video, provenienti da You Tube, mentre i giochi vengono scelti dal sito idv8media.com. Il nostro player, potrà poi essere scaricato e inserito sui blog, permettendo di condividere gratuitamente i nostri gusti con altre persone.

chimetv.jpgAltro aggregatore, è Chime.TV, specializzato nei video: a prima vista assomiglia un pò a Joost. Sviluppato in Ajax e Php permette una ricerca tra i vari servizi video come YouTube, Veoh, Metacafe, Google Video,, DailyMotion, Blip.tv e permette la fruizione direttamente nella pagina, anche a tutto schermo. Molte le caratteristiche che lo rendono interessante: innanzitutto, è possibile regolare contrasto e colore dell’immagine, creare dei canali personalizzati (grazie all’inserimento di una parola chiave) o guardare tra i tanti già presenti.

Se non potete fare a meno di video musicali, la Sony BMG post-mio-music-box.jpgha deciso di creare il suo MusicBox sfruttando la tecnologia Brightcove: come dice la stessa Sony, i migliori artisti, i migliori video e i codici per inserirli nel vostro sito. Beh, come riassunto non è male: divisi per genere troverete i video di moltissimi artisti famosi da guardare, votare e condividere. Prima del video è presente un piccolo spot pubblicitario che permette alla Sony di mantenere in piedi il servizio, tramite la vendita di questi spazi.