Tribler logoQuando il p2p incontra il web 2.0 non può non nascere qualcosa di importante. E’ il caso di Tribler, client che permette di ricercare e di condividere contenuti multimediali e non attraverso il protocollo BitTorrent. Fin qui non ci sarebbero sostanziali differenze con gli altri client: ma Tribler ha come suo punto di forza e di innovazione la sua struttura da community, con l’utente che può creare gruppi di “amici”, ricercare video in base alle proprie preferenze o a quelle suggerite da altri utenti con gusti simili.

Il programma si preoccupa di “raccomandare”, in base alle cronologie di download degli utenti, contenuti che potrebbero avvicinarsi ai nostri gusti, staccandosi dalla logica tradizionale dei tracker come metodo preferito della ricerca di file. Chiaramente, più tempo si rimane connessi e più file si scaricano e più accurato sarà il grado di raccomandazione. Ma tornando all’aspetto social network che contraddistingue Tribler, interessante è la funzione con cui, per accellerare il download di un file si può chiedere l’aiuto dei propri amici, che dopo essere stati aggiunti al vostro gruppo possono fornirvi un “boost”.

Quindi Tribler fa uso del cosiddetto download collaborativo basandosi sui gusti dei membri e sulla creazione di gruppi di affinità. Interessante anche la possibilità di allargare le ricerche tramite abbonamento ai feed RSS di alcuni siti che offrono contenuti legali, come ad esempio:

http://www.vuze.com/syndication/browse/AZHOT/ALL/MOVIE/X/X/X/_/_/X/X/feed.xml
http://www.vuze.com/syndication/browse/AZHOT/WEEK/MOVIE/X/X/X/_/_/X/X/feed.xml
http://www.legaltorrents.com/rss.xml

Nella nuova versione, disponibile per tutti i sistemi operativi, c’è la possibilità di ricercare video da You Tube e Liveleak senza essere dirottati sui rispettivi siti. Tribler è un progetto open source finanziato dal governo olandese nato da più di un anno e finora i suoi miglioramenti sono stati notevoli, candidandosi come punto di riferimento nel vasto sistema di software p2p per la fruizione di contenuti multimediali, anche e soprattutto quelli che si affidano alle licenze creative commons.