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Nonostante il predominio, la tecnologia delle p2ptv non è a completo appannaggio orientale. Anche l’Italia sa farsi valere, con progetti di tutto rispetto. Uno su tutti è sicuramente StreamerOne, un sistema di web broadcasting che sfruttando il p2p, si rivolge ad un numero potenzialmente illimitato di utenti. I contenuti audio/video scorrono in maniera assolutamente fluida, nonostante si sia ancora in fase beta: come riporta anche il sito, “…la sorgente di streaming inizia a segmentare e fornire il flusso ad un numero limitato di utenti che a loro volta lo ridistribuiscono agli altri che intendono connettersi attraverso un meccanismo di condivisione a cascata”. Da sottolineare che alla base di tutto questo ci sono menti e tecnologie tutte made in italy che nonostante le difficoltà, ci propongono davvero un ottimo software, qualitativamente parlando, uno dei migliori che abbia provato.

Per godere di una buona qualità, è però consigliata una connessione ADSL con una buona capacità di upload (almeno 180 kbps) più che di download. StreamerOne vuole essere un punto di riferimento per tutti gli operatori che vogliono trasmettre contenuti audio e video, anche in maniera saltuaria e ai quali mette a disposizione tutta una serie di acorgimenti tecnici e grafici per una completa personalizzazione del servizio: dal presentare il video in una pagina web personalizzata, bypassando il software, al disporre di una password necessaria per la visualizzazione del contenuto (in caso di canali con abbonamento) o di una veste grafica diversificata. Addirittura è possibile operare in multibitrate, lasciando all’utente la scelta della qualità della trasmissione. Un servizio davvero eccellente, supportato anche dalla possibilità di ricevere e gestire in tempo reale i feedback, sotto forma di messaggi in stile chat, degli utenti connessi, con un sistema completamente svincolato da quello di trasmissione: se uno viene interrotto, l’altro continuerà a funzionare tranquillamente.

L’installazione è molto rapida e semplice e una volta fatto doppio click sull’icona di StreamerOne si apre il client che in pratica è una pagina web: per gli utenti Firefox è necessario permettere il download di un ActiveX (come spiegato nella procedura che viene visualizzata). La nuova versione del client per windows (c’è anche una versione per Linux, ma non per Mac), la 0.4.5.2, introduce come novità, un player integrato, ma possiamo visualizzare i canali anche a tutto schermo utilizzando quello predefinito del nostro pc (è possibile settarlo tramite il file di testo config.ini presente nella cartella StreamerOne creata dall’installazione), che sia Media Player (versione 9 e superiori) o VLC, semplicemente cliccando su “Player”. A destra sono presenti i canali e per ognuno è specificato la qualità di trasmissione e il numero di utenti connessi, oltre ad una breve descrizione. Per la visualizzazione del canale è necessario attendere qualche minuto, il tempo che il buffer arrivi intorno all’ 80%. In basso è presente la chat. Per uscire dal canale prescelto basta cliccare su “Quit” o sceglierne semplicemente un altro e per chiudere il programma invece, è presente il pulsante “Exit”: da notare che se si esce cliccando sulla X della pagina web, il programma resterà in esecuzione e infatti nella tray bar sarà presente ancora l’icona di StreamerOne di colore verde. Comunque, per tutti i dubbi e le domande è presente una dettagliata pagina di faq a cui fare riferimento. In definitiva, StreamerOne mi è sembrato davvero ottimo, con tempi di bufferizzazione non molto lunghi e con una riproduzione abbastanza fluida e senza scatti (purtroppo ho beccato la trasmissione Uomini e Donne al primo colpo!), un’altra brillante e intelligente applicazione che sfrutta la forza del p2p in maniera assolutamente legale.