Oggi riflettendo sulla teoria della coda lunga, mi sono accorto di quanto siano importanti le varie “nicchie” ed i prodotti mediali dedicati ad esse. Non vorrei essere estremamente ottimista, ma anche il mercato dei media si sta accorgendo di questi interstizi che spesso trovano nella rete l’unico modo di reperire materiale. Delle vere e proprie comunità di interesse che scandagliano internet alla ricerca, non solo di altre persone con cui entrare in contatto, ma della propria sopravvivenza di fruitori.

Queste persone sono quelle che per prime hanno sentito l’esigenza di costruirsi un palinsesto basato sui loro gusti e consumi. Certo se sei un appassionato di ufo o di tecnologia aerospaziale la ricerca può essere difficoltosa, ma fortunatamente l’espansione mondiale del web ha consentito un’ allungamento potenzialmente infinito della coda lunga, dove sostano, in attesa di essere scovati, piccoli tesori. Io la definisco la rivalsa dei piccoli numeri. Una fetta sempre più sostanziosa di questi tesori è da attribuire ai podcast: ormai la tecnologia per realizzarli è quasi a costo zero e ciò secondo me ha fornito un boost notevole alla loro diffusione. A parte i podcast più conosciuti, esiste un vero e proprio “sottobosco”, dove si spazia dall’ufologia alla pedagogia e alla religione. Una volta trovati, poi , è semplice abbonarsi e reperire quindi un’altra fonte specifica che andrà ad arricchire il nostro palinsesto quotidiano. Esistono molte directory e motori di ricerca per podcast, ve ne suggerico alcuni in italiano: Directory 1, Directory 2, Directory 3, Directory 4.

Questa è sicuramente una ricerca facilitata, come può essere quella grazie a software come iTunes che mette a disposizione un catalogo molto variegato, ma vi stupirete di quanti podcast, per la maggior parte audio, si scoprono serendipitosamente. Delle vere e proprie chicche che mi sono ripromesso di segnalarvi. Ne realizzerò qualcuno anche io, dei piccoli approfondimenti a corollario dei temi che mi piace trattare sul blog. Oggi vorrei segnalarvene due che, secondo me, gli appassionati di tecnologia non dovrebbero perdersi: si tratta dei podcast che realizza Antonio Sofi per Apogeonline e che potete trovare qui e i podcast di Paolo Attivissimo che potete trovare qui.

Buon ascolto!