UnoTV In questi giorni ho avuto modo di conoscere Ruggero Freato, coordinatore ed ideatore del progetto UnoTV. Chiacchierando su Skype e via email è partita una collaborazione per portare avanti e far conoscere a tutti UnoTV, una web tv creata su piattaforma Brightcove che vuole essere davvero uno strumento di espressione, sfruttando una tecnologia sempre più alla portata di tutti e che allo stesso tempo è in procinto di esplodere. La sua creazione e stata dettata proprio dall’esigenza di trovare una valida alternativa all’onipresente e onnisciente televisione e a tutto quello che essa rappresenta: un sistema statico e ripetivo che non prevede il contributo UGC.

La scelta della piattaforma Brightcove non è casuale: innanzitutto permette di avere una qualità del flusso video in streaming nettamente maggiore rispetto ai vari You Tube, Daily Motion o Google Video. Brightcove consente inoltre di creare canali diversi a seconda del contenuto, fattore importante per avere un palinsesto vario e per dare spazio ad ogni forma di contributo. Insomma il progetto UnoTV vuole svincolarsi dalle logiche accentratrici fornendo un potente mezzo di comunicazione che abbinato alla rete e al suo futuro sviluppo, dovrebbero consentire all’utente stanco della pesantezza e della monotonia televisiva tradizionale, di trovare il giusto compromesso tra qualità ed i propri gusti. Che dire, un progetto ambizioso, come lo stesso ideatore.

Nella nostra chiacchierata con cuffiette e microfono, si è parlato sì di tecnologia, di streaming e della nuova linfa che quest’ultimo sta portando, ma soprattutto di persone. L’obbiettivo di UnoTV è proprio quello di mettere la persona, fruitore e soprattutto produttore, al centro del sistema. Persone che spesso trovano pochi sbocchi sui circuiti televisivi, musicali e di comunicazione in generale. Penso a tanti giovani creativi, artisti, musicisti, registi che vedono rinviato il loro talento a data da destinarsi, ma che possono trovare ampio spazio sulla rete e nella filosofia che essa propone. Jamendo, ad esempio, e alla sua musica distribuita con licenza creative commons e scaricabile tramite Emule o BitTorrent. Già, i client dei “pirati”! L’utilizzo meditato e intelligente di queste tecnologie, avrà come effetto un miglioramento di noi stessi e della società in cui viviamo portando benefici e opportunità a tutti coloro i quali credono che le alternative possano esistere.

UnoTv è fatta dalle persone e per le persone dunque. Sono già stati aperti canali dedicati ai comuni di Lonigo e Costabissara, all’informazione, ai documentari, alla cultura, allo sport, al cinema, alla musica e in agenda c’è di aprirne uno sui cartoon e sull’animazione. La peculiarità di UnoTV sta nella sua glocalità: dimensione locale con lo spazio dedicato ai comuni, alle associazioni culturali e ai cittadini e dimensione globale fatta di artisti indipendenti che cercano il modo di veicolare i propri messaggi e i propri talenti. Lo spazio per chi vuole pertecipare è assolutamente gratuito, infatti UnoTV si sostiene nel modo classico, cioè con gli sponsor. A breve sarà operativo anche il blog del progetto, (vi aggiornerò su date precise) ma chiunque voglia contribuire con i propri lavori e partecipare o dire la sua può contattare me o lo stesso Ruggero a questo indrizzo info@unotv.net. Sì, lo so, il mio blog è nato da poco, ma vuole essere terreno fertile per questo tipo di iniziative che ci proiettano verso una completa, e finalmente credibile, libertà di scelta.