Torno dall’Olanda, cerco di riconnettermi con il mio paese (un pò a malincuore a dir la verità) e mi vedo spuntare il logo di una fantomatica Rai 4. Dopo il momento di confusione iniziale, mi sono informato su questo nuovo canale. Freccero ha avuto una buonissima idea: un mix interessante di serie tv americane di buon livello e film decisamente più incisivi rispetto a quello che la Rai ci propina di solito. Nonostante si sia puntato su un target giovane, attento a quello che si dice in rete, sono sicuro che anche la generazione dei trentenni potrebbe trovare spunti interessanti dal palinsesto di Rai 4 (complimenti per l’originalità).
Ma lanciare un nuovo canale su una tecnologia (controversa) come il Digitale Terrestre dovrebbe essere un modo per esaltarne le potenzialità: Rai 4 rischia, invece, di dare nuove ragioni di protesta ai suoi detrattori. Il canale trasmetterà sul mux A che non offre una copertura ottimale a tutto il territorio italiano; c’è poi chi (come me) riesce a sfruttare il segnale di altri comuni più grandi e non ha la certezza di una visione regolare.
Insomma, da Rai 4 si passerebbe a Rai 4 Gatti (esagerando un pochino): un esempio eloquente è la regione Sardegna, dove, dopo la chiusura di Rai 2 (in analogico) dal 16 novembre 2007, la copertura del DTT copre una buona fetta della popolazione, ma qualcuno rischia di non vedere nè Rai 2 nè Rai 4, pagando regolarmente il canone per un’offerta “mutilata”.
Combattere il digital divide significa permettere a chiunque l’accesso ad una tecnologia o ad un servizio ad essa connessa e Rai 4 non è certo all’altezza della situazione: speriamo sia solo un difetto legato alla sua nascita e non un fattore dominante della sua storia futura.
Luglio 19, 2008 at 7:48 pm
e tra l’altro non mi pare che sta rai4 anbbia un sito ufficiale :S
Luglio 20, 2008 at 7:36 pm
No infatti. Credo che le informazioni su Rai 4 si possano recuperare solo dal sito generico della Rai: altro punto a sfavore per un canale che punta ai giovani che usano massicciamente la rete…ma voglio aspettare ancora qualche tempo per un giudizio definitivo.
Luglio 26, 2008 at 7:22 am
http://www.rai4.rai.it/dl/Rai4/index.html
Luglio 26, 2008 at 11:22 am
Grazie per la segnalazione, ma come potrai ben notare, chiamarlo sito è un eufemismo: diciamo che è una vetrina…
Luglio 28, 2008 at 12:19 pm
Michele, invece di apprezzare la nascita di un canale nuovo, devi vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto?
Il canale è sul mux A e quindi chi prende solo il B non è contento ma se fosse stato sul Mux B, chi prende solo il Mux A si sarebbe lamentato, no?
Non si può coprire tutta l’Italia in 5 minuti
Luglio 28, 2008 at 2:49 pm
Hamlet, per me, le cose o si fanno bene o si aspetta: tagliare fuori qualcuno è comunque sbagliato. Poi si può discutere sui contenuti di Rai 4 e sul lavoro di Carlo Freccero che, ora come ora, non è giudicabile: sinceramente, per un canale di film e telefilm, non è che si possa esultare più di tanto.
E’ il bicchiere che è stato riempito a metà: quindi posso vederlo solo mezzo vuoto
Luglio 28, 2008 at 6:02 pm
sito per leggere il palinsesto settimanale di rai 4 ?
Luglio 29, 2008 at 2:41 pm
Ciao dork, guarda il link che c’è qualche commento più su