Come mi auspicavo nei commenti del post precedente, è arrivato, finalmente, il momento di qualche buona notizia: si tratta di RiVideo, il primo store italiano dal quale è possibile acquistare episodi delle fiction nostrane per poterli riguardare comodamente dal nostro pc.
Il grande passo è stato compiuto da Mediaset.it, che ha deciso (finalmente) di puntare sui download digitali, al prezzo di 99 centesimi ognuno nel periodo estivo, rendendo disponibili tutti gli episodi delle serie di Carabinieri, Distretto di Polizia, R.I.S, Il giudice Mastrangelo e in futuro anche quelli di O.C., The Closer, Nip/Tuck, che verranno affiancati da tre partite di calcio a settimana e da vari show televisivi.
Una volta scaricato l’episodio (sul nostro hard disk, su quello di un altro pc o su una memoria portatile), è possibile vederlo per un periodo di trenta giorni e solo sul pc su cui è stata attivata la fruizione del servizio. Prossimamente sarà anche possibile scaricare il contenuto con una licenza permanente, che ci consentirà di rivederlo a nostro piacimento in qualsiasi momento, ad un prezzo più elevato. Lo store si avvale del DRM di casa Microsoft e quindi vengono tagliati fuori tutti gli altri sistemi operativi, ma (e mi viene da ridere…) anche Vista, con il quale non è possibile riprodurre i video scaricati.
Questa è una breve panoramica dello store, premettendo che non ho avuto modo di testare la qualità dei contenuti video. Sono molto contento di vedere che qualcosina si inizia a muovere anche nel nostro paese: la formula dell’ on demand è vincente e con tutti i difetti di un servizio in fase beta, RiVideo si presenta come una gradita novità in uno scenario italiano praticamente inesistente. L’ampliamento del catalogo e la modifica del sistema DRM, potrebbero essere, secondo me, i fattori decisivi che renderebbero qualitativamente migliore il servizio offerto. Sono cautamente ottimista.

Agosto 21, 2007 at 9:13 am
Come al solito Mediaset offre servizi in apparenza innovativi, utili e che possono rendere felici gli amanti delle serie televisive ma a quanto pare sembrava bello per essere tutto vero!
Eccovi una lista delle pecche, preparatevi allo spavento!
Primo: compatibilità con Windows Vista? Nessuna, viva il progresso! Ormai i pc vengono venduti con Vista già caricato e sebbene non sia il top dei top come sistema operativo escluderlo non è una mossa molto corretta, sopratutto se vuoi lanciare un servizio.
Secondo: hai Linux? hai il Mac? I dirigenti di Mediaset con molta probabilità non sanno neanche cosa possiedi e nemmeno tu come i possessori di Windows Vista potrai usufruire del loro (dis)servizio. Non mi pare che in Italia siano sistemi operativi poco diffusi…
Terzo: un euro a puntata? Cioè, per vedere una stagione di una serie televisiva dovrei spendere circa trenta euro? Forse gli “amici” di Mediaset ignorano che i cofanetti nuovi delle stagioni di Distretto di Polizia e R.I.S. vendono venduti nei negozi ad un costo che oscilla tra i cinquanta e i settanta euro e che questi restano per sempre.
Inoltre vi segnalo che alcuni negozi vendono usati questi cofanetti (ovviamente originali) a prezzi che oscillano tra i venti e i trenta euro.
Quarto: il tuo video si autodistruggerà dopo trenta giorni dal download e non è possibile la masterizzazione su supporto dvd o cd per una visualizzazione su tv. D’accordo, c’è la pirateria ma pagare dei soldi per un servizio che non resta…
Quinto: per ora sono presenti solo le serie
di fattura italiana, ottime ma da sole non bastano.
Dove sono O.C., Nip/Tuck, Smallville, C.S.I. ecc? Tali serie che sono state trasmesse spesso in orari assurdi o col contagocce avrebbero contribuito al lancio di un servizio che con questi difetti è destinato a sparire presto.
La scritta “beta” fa ben sperare una futura compatibilità con Windows Vista, Linux e Mac ma se volete un consiglio recatevi in un negozio e acquistate le vostre serie preferite, così ve le guardate sul vostro tv, sul vostro lettore dvd quando volete e dove volete e con chi volete.
Settembre 14, 2007 at 11:05 pm
un altra cosa ancora stefano persone italiane che vivono all’estero questo servizio non puo proprio essere avviato….peccato per me una fan di distretto….da quando lavoro in ristorante non ho piu possibilita di guardarmi le nuove puntate…..
Ottobre 24, 2007 at 9:12 pm
Voglio proprio vedere chi pagherà per avere una cosa che è gratis in TV e che è piena di DRM
prevedo un trite futuro per questa offerta zoppa.
W:-}
Ottobre 25, 2007 at 9:03 am
Già, come avete giustamente sottolineato, il servizio è pieno di pecche che minano la riuscita del progetto…mah, staremo a vedere…